Sessa Aurunca. Lumen Hero: la speranza tra sclerosi multipla e territorio

Sessa Aurunca. Lumen Hero: la speranza tra sclerosi multipla e territorio

(Caserta24ore) SESSA AURUNCA È possibile coniugare un gioco digitale, la salute, il benessere delle persone con Sclerosi Multipla con territori e strutture confiscate alla camorra? Il progetto Lumen Hero riesce proprio in questa sintesi perfetta per la rinascita territoriale e per la conoscenza digitale, senza dimenticare l’importanza della socializzazione, dell’ambiente e del gioco. Lumen Hero è una luce, una speranza per i ragazzi del progetto e per la cooperativa New Server di Sessa Aurunca. Una collina panoramica, confiscata alla camorra, in un territorio circondato dalla bellezza del Parco Naturale regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano. Accogliere in tali incantevoli luoghi i giovani che vivono una situazione difficile: la Sclerosi Multipla. La creatività e l’innovazione dell’ applicazione digitale permetterà a tali ragazze e ragazzi di vivere un videogioco, un libro game, stimolare la lettura, la collaborazione e la voglia di superare le sfide. Partecipando ad un torneo, collegato a tale applicazione per gli smartphone, i ragazzi effettueranno delle visite guidate nella macchia mediterranea tipica di Sessa Aurunca e impareranno la buona prassi di fare attività all’aria aperta. Per incentivare queste attività è in fase di creazione un LibroGame interattivo, un’applicazione gratuita scaricabile su smartphone, così da lanciare un Torneo che si svolge attraverso visite guidate nella località Monte Ofelio, nel comune di Sessa Aurunca in provincia di Caserta. Grazie alle visite guidate sulla collina panoramica locale si potrà tornare anche a stare insieme, con l’effetto positivo, dimostrato da ricerche scientifiche, che la “Luce” ha sulla salute fisica e psicologica, in particolare per coloro affetti da Sclerosi Multipla. Infatti, per le persone affetti da Slerosi Multipla è emerso grazie ad alcune statistiche che una 1 persona su dieci non è felice e vorrebbe socializzare di più. Una rete di collaborazioni e una raccolta fondi su internet sta permettendo la realizzazione di tale speranza, una luce contro il buio della non speranza. Un team di esperti in game design, gamification, social network, comunicazione e informazione, progetti per i giovani, agricoltura e tutela del patrimonio ambientale permetterà ai giovani di vivere un’esperienza unica. Un progetto che guarda all’inclusione e alla sostenibilità, promuovendo e inglobando alcuni punti dell’Agenda 20-30 delle Nazioni Unite. Il progetto nasce dalla collaborazione di Gennaro Marotta, socio responsabile dei rapporti con istituzioni, associazioni, e organizzazione eventi di New Server Cooperativa Sociale con la dott.ssa Claudia Minozzi, capo progetto di Lumen Hero. Collaborano alle iniziative, alla crescita e alla vita del progetto anche l’Associazione “Life” con il presidente, Dott. Agronomo dello “Studio Razzino & Associati” Elio De Rosa, l’Agenzia di Comunicazione “Elio Web”, il giornalista Domenico Letizia in qualità di ufficio stampa e comunicazione e Fabio Manis, responsabile Marketing, Campaign Manager e Responsabile Fundraising del particolarissimo e innovativo progetto “Lumen Hero”.

Per realizzare tale sogno abbiamo bisogno del tuo aiuto. Una donazione, piccola o grande che sia, una speranza, un fiammifero nel buio che possa far brillare anche per pochi minuti quella luce e guida contro le oscurità della vita. Vuoi essere con noi? Seguici sui social network attraverso Facebook e cerca il nostro progetto sulla piattaforma online “Produzioni dal Basso”.

Ri-cambia nome il Ministero delle politiche agricole. Torna Mipaaf senza la lettera T

Ri-cambia nome il Ministero delle politiche agricole. Torna Mipaaf senza la lettera T

Con il decreto legge 21 settembre 2019 n. 104 si torna al passato recente. Il provvedimento riguarda infatti le disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e la riorganizzazione dei ministeri dopo la nascita del Governo Conte Bis e al Ministero per i beni e le attività culturali tornano indietro, dopo poco più di un anno, le funzioni in materia di turismo che erano state attribuite al Ministero delle politiche agricole con l’arrivo del governo precedente e con il ministro Gianmarco Centinaio.

Al fine di semplificare e accelerare il ritorno alla vecchia organizzazione, il decreto prevede che la transizione avvenga in modo “soft” da qui alla fine del 2019. Per esempio, si legge nel decreto: “fino alla data del 31 dicembre 2019 il Ministero per i beni e le attività culturali si avvale, per lo svolgimento delle funzioni in materia di turismo, delle competenti strutture e dotazioni organiche del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo”.

Una delle ricadute del precedente cambiamento avrebbe riguardato le etichette di tutti i prodotti bio, IGP e DOP, che avrebbero cambiato, per esempio, la dicitura Certificato da Organismo di Controllo autorizzato dal Mipaaf  in Certificato da Organismo di Controllo autorizzato dal Mipaaft’. A suo tempo il ministro Centinaio si era affrettato, dopo che molti si erano lamentati che il cambio di etichetta avrebbe comportato solo un costo per le aziende senza aggiungere informazioni utili per i consumatori, a chiarire con diverse circolari che il cambiamento sarebbe stato necessario solo “alla prima occasione utile”Ma la vecchia tradizione italiana dei governi di breve durata sembra aver tolto ogni dubbio. Quante circolari serviranno adesso? (Alfio Tondelli fonte)

Insediamento di giovani in agricoltura, online il bando Ismea 2017

E’ online il bando “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura”, che si l’obiettivo di sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.
E’ articolato in tre lotti distinti che conivolgono sia le regioni del nord che quelle del sud, per un totale di 65 milioni di euro.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate mediante lo sportello telematico a partire dalle ore 12:00 del giorno 28 marzo 2017 fino alle ore 12:00 del giorno 12 maggio 2017.I nostri Consulenti sono a tua disposizione per fornirti ogni altro dettaglio e spiegazione. Per maggiori informazioni vai alla pagina Ismea dedicata.

Registro obbligatorio per tutte le aziende agricole

Registro obbligatorio per tutte le aziende agricole

Il DPR n.55/2012 apportando delle modifiche al DPR n.290/2001, ha semplificato “i procedimenti per l’autorizzazione alla produzione, all’immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e coadiuvanti” al fine di garantire un uso sostenibile di tali prodotti. In particolar modo sono state modificate le norme relative al Registro dei Trattamenti Fitosanitari (il cosiddetto “Quaderno di Campagna”) e alle sue modalità di gestione.

La definizione di Quaderno di Campagna

Il Quaderno di Campagna, così come indicato al comma 3 dell’art.42 del DPR n.290/01, è un registro obbligatorio per tutte le aziende agricole che utilizzano prodotti fitosanitari per la difesa delle colture agrarie. Può essere compilato cronologicamente per colture diverse oppure in alternativa utilizzando una serie di moduli distinti, uno per ogni singola coltura.

La compilazione del registro dei trattamenti

Il Quaderno deve essere compilato dal titolare dell’azienda. Secondo quanto previsto dall’art.16 del D.Lgs 150/2012, nel Quaderno di Campagna bisogna riportare:

  • l’anagrafica dell’azienda;
  • la denominazione della coltura trattata e la sua estensione espressa in ettari:
  • la data del trattamento;
  • il prodotto fitosanitario utilizzato, specificando se di tipo tossico, molto tossico, nocivo, irritante o non classificato;
  • le sue quantità (espresse in Kg o in litri);
  • le avversità che hanno reso necessario il trattamento.

I trattamenti devono essere annotati entro il periodo della raccolta o, al più tardi, entro 30 giorni dalla loro effettuazione. Chi effettua trattamenti esclusivamente in orti e giardini familiari il cui raccolto è destinato al consumo proprio è esentato dalla compilazione del registro.

Il registro va conservato almeno per 3 anni successivi a quello a cui si riferiscono gli interventi, insieme alle fatture d’acquisto dei prodotti e alla copia dei moduli di acquisto con relativa classificazione di pericolo. La conservazione del registro dei trattamenti persegue finalità di verifica nell’ambito dei piani di monitoraggio e controllo ufficiale realizzati sul territorio.

Registro di magazzino e delle concimazioni

In aggiunta al registro dei trattamenti, gli aderenti al Piano di Sviluppo Rurale (PSR) e le aziende che ricadono in zone vulnerabili da nitrati sono tenuti anche alla compilazione dei seguenti registri:

  • Registro di magazzino e registro delle concimazioni per chi aderisce alla misura 214 (ambito agroambientale);
  • Registro delle concimazioni per chi aderisce alla misura 211 (indennità compensativa).

Ricordiamo che lo Studio Razzino & Associato fornisce il servizio di assistenza alla compilazione e di controllo dei registri, per l’adesione al servizio possibile contattarci telefonicamente o via e-mail ai nostri recapiti.

Bando ristrutturazione e riconversione dei vigneti 2014-2015

Si avvisano gli interessati che con Decreto n. 60 del 22 dicembre 2014, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania è stata disposta la apertura dei termini per la presentazione delle domande di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2014-2015. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 28 febbraio 2015 (Fonte).