Pac e ricambio generazionale, lo studio della Commissione Ue

Le misure della Politica Agricola Comune (Pac) 14-20 per il ricambio generazionale hanno avuto un impatto positivo, anche se limitato, sull’aumento del numero di giovani agricoltori. Per accelerare il turn over è necessario attivare anche altri interventi, dagli incentivi economici al miglioramento di infrastrutture e servizi, che incoraggino gli under 40 a dedicarsi all’agricoltura o a vivere nelle zone rurali. E’ quanto emerge dal documento “Valutazione dell’impatto Pac sul ricambio generazionale, lo sviluppo locale e l’occupazione nelle aree rurali”, pubblicato l’8 aprile 2021 dalla Commissione Ue.

Il documento poggia su uno studio condotto sulle misure della Pac più rilevanti per il ricambio generazionale, vale a dire il sostegno con pagamenti diretti ai giovani agricoltori, il sostegno agli investimenti e gli aiuti all’avviamento di imprese.

“Le misure di ricambio generazionale della Pac – si legge nel documento – migliorano le prestazioni delle aziende agricole, la loro resilienza e il trasferimento sicuro delle aziende agricole dalle generazioni più anziane a quelle più giovani. Tuttavia, queste misure tendono ad aumentare la sostenibilità socio-economica delle aziende agricole dopo che i giovani agricoltori hanno avviato la loro attività piuttosto che contribuire alla successione delle aziende agricole. Inoltre, le misure di ricambio generazionale della Pac non sono ben adattate ai trasferimenti al di fuori delle aziende agricole familiari”.

In pratica, la Pac ha fornito un sostegno importante agli under 40 solo dopo che l’azienda è stata costituita piuttosto che favorire l’accesso alla terra e al credito.

Secondo lo studio, l’impatto delle misure della Pac sul ricambio generazionale può essere migliorato azionando, secondo un approccio integrato, strumenti sia della Politica agricola comune che di altre politiche Ue nonché prevedendo disposizioni legislative e fiscale più ampie e vantaggiose.

Eco-schemi Pac 2023-2027 moderna e semplificata

Eco-schemi PAC 2023-2027 moderna e semplificata

La nuova Pac a partire dal 1° gennaio 2023 prevede un nuovo pagamento a ettaro aggiuntivo a quello di base, relativo ai cosiddetti eco-schemi, cioè azioni volontarie messe in campo dall’agricoltore in funzione del clima e dell’ambiente. Ma detto così è tutto un po’ generico e così la Commissione europea recentemente ha pubblicato un documento dove propone un elenco di ben 41 pratiche agricole che possono rientrare nel nuovo pagamento. Saranno poi gli Stati membri a decidere quali di questi 41 eco-schemi verranno inseriti nella nuova Pac per quanto riguarda i loro paesi.

Non è ancora definita l’entità del pagamento, tuttavia è logico pensare che è opportuno intercettarlo, quindi è opportuno che gli agricoltori sappiano sin da oggi di quali pratiche si tratta. Anche perché sarebbe opportuno cominciare a sperimentarne qualcuna già da quest’anno.

Le pratiche che possono ricevere il pagamento

Di seguito indichiamo alcune delle pratiche indicate per le colture di pieno campo e per la zootecnia che, se verranno adottate dagli agricoltori, verranno compensate con un pagamento a ettaro.

Agro-ecologia:

  • Rotazione con colture leguminose
  • Colture di copertura (cover crops)
  • Sistemi zootecnici basati su pascolo a bassa intensità
  • Miscugli di colture e di specie anche per i prati permanenti

Allevamento e benessere animale:

  • Strategie di alimentazione ottimizzate
  • Condizioni di stabulazione migliorate: spazi, pavimenti, aree pasto libere, ombreggiamento, irrigatori e ventilazione
  • Pratiche che aumentano la robustezza, la longevità e la fertilità degli animali
  • Piani di prevenzione della salute animale
  • Fornire accesso ai pascoli e aumentare i periodi di pascolamento
  • Fornire possibilità di accesso ad aree all’aperto

Agricoltura ad alto valore naturale:

  • Riduzione dell’uso di fertilizzanti, gestione a bassa intensità dei seminativi

Agricoltura del carbonio:

  • Agricoltura conservativa
  • Gestione appropriata dei residui delle colture
  • Costituzione e mantenimento dei prati permanenti
  • Uso estensivo dei prati permanenti

Agricoltura di precisione:

  • Piani di gestione dei nutrienti e approcci innovativi per limitare il rilascio dei nutrienti
  • Coltivazione di precisione delle colture per ridurre input di fertilizzanti, acqua e agrofarmaci
  • Migliorare l’efficienza dell’irrigazione

Migliorare la gestione dei nutrienti:

  • Attuazione di misure relative ai nitrati che vanno oltre gli obblighi della condizionalità
  • Misure per ridurre inquinamenti di acqua, aria e suolo da parte dei nutrienti in eccesso, come analisi del suolo e altri sistemi di monitoraggio

Altre pratiche:

  • Additivi nei mangimi per ridurre le emissioni della fermentazione enterica
  • Gestione stoccaggio dei letami migliorate

PAGAMENTI DIRETTI

  • Nel prossimo ciclo di programmazione almeno il 30% degli aiuti destinati al sostegno al reddito degli agricoltori (cd. “pagamenti diretti”) sarà destinato ai regimi ecologici, ovvero all’adozione in agricoltura di pratiche benefiche per il clima e l’ambiente (Eco-schemi).
  • La Commissione Europea propone agli Stati membri di selezionare le pratiche ecologiche all’interno di quattro categorie: i sistemi agroforestali, l’agroecologia, l’agricoltura di precisione, il sequestro del carbonio.
  • Con gli aiuti disaccoppiati viene meno il vincolo tra erogazione dell’aiuto e la produzione oggetto dell’aiuto. Scopo principale di tale pagamento è garantire una maggiore stabilità dei redditi agli agricoltori i quali possono decidere che cosa intendono produrre senza perdere gli aiuti adattando l’offerta alla domanda.
  • Lo Stato membro decide se e come applicare il sostegno accoppiato, un aiuto concesso entro determinati limiti quantitativi legato a rese, superfici o numero di capi fissi.
  • Per la Pac post 2023 si sta pensando ad una polizza catastrofale obbligatoria (per danni a colture/strutture dovuti ad eventi calamitosi fino al 50% del valore) pagata dallo Stato.

CampaniAgricoltura – Le notizie del portale tematico

Una panoramica delle principali notizie pubblicate sul portale Agricoltura della Regione Campania.

[27.04.2021] Partecipazione all’Anteprima di Merano Wine Festival 2021: avviso pubblico per le aziende agroalimentari

La Direzione generale delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania offre alle aziende agroalimentari regionali l’opportunità di prendere parte all’ “Anteprima di Merano Wine Festival 2021”, che si svolgerà a Merano dal 18 al 20 giugno 2021.

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[23.04.2021] Partecipazione a Cibus 2021: avviso pubblico per le aziende della filiera birra

La Direzione generale delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania offre alle aziende regionali produttrici di birre artigianali l’opportunità di prendere parte alla manifestazione “Cibus 20° Salone internazionale dell’alimentazione”, in programma dal 31 agosto al 3 settembre 2021 presso il quartiere fieristico di Parma.

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[21.04.2021] Presentazione di proposte progettuali di un impianto pilota per la promozione dell’acquaponica

Con decreto dirigenziale regionale n. 128 del 21 aprile 2021 è stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali relative ad un impianto pilota per la promozione dell’acquaponica da localizzare in una o più aree all’interno della cosiddetta “Terra dei Fuochi”.

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[15.04.2021] Variazione del calendario di ricerca e raccolta del Tartufo nero 

Con il decreto dirigenziale regionale n. 100 del 12 aprile 2021 è stata fissata la variazione del calendario di ricerca e raccolta del Tuber mesentericum (Tartufo nero ordinario).

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[14.04.2021] Olio extravergine di oliva: pubblicato il bando della seconda edizione di “ExtraCampania”

Pubblicato il bando della seconda edizione del concorso regionale “ExtraCampania”, riservato alle aziende produttrici di olio extravergine di oliva della Campania.

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[14.04.2021] Energie rinnovabili: linee guida per la valutazione della capacità d’uso dei suoli

Con decreto dirigenziale n. 33 del 7 aprile 2021 sono state apportate modifiche e integrazioni alle “Linee guida per la valutazione della capacità d’uso dei suoli mediante indagine pedologica sito specifica – edizione 2020”.

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[08.04.21] Nuove autorizzazioni per impianti viticoli 2021 – Proroga del termine per la presentazione delle domande

Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha disposto la proroga al 15 aprile 2021 del termine ultimo di presentazione delle domande di autorizzazioni per nuovi impianti viticoli (annualità 2021).

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[07.04.21] Controllo biologico della Cimice asiatica 

Il Ministero della Transizione ecologica ha rilasciato l’autorizzazione alle Regioni Campania, Marche, Liguria, Sardegna, Lazio e Umbria per l’immissione in natura della specie Trissolcus japonicus quale Agente di Controllo Biologico (ACB) del fitofago Halyomorpha halys (Cimice asiatica).

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[07.04.21] Disciplinari di produzione integrata: approvate le norme per l’anno 2021

La Regione Campania ha approvato le “Norme tecniche generali per la produzione integrata comprensive della Guida alla concimazione” per l’anno 2021 e il “Disciplinare di coltura del melograno”.

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Decreto sostegni

Decreto sostegni

Contributi a fondo perduto per i titolari di reddito agrario: presentazione delle domande fino al 28 maggio

Gli operatori della filiera agroalimentare hanno tempo fino al 28 maggio 2021 per presentare sul sito dell’Agenzia delle Entrate – https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/ – la domanda di contributi a fondo perduto previsti dal decreto Sostegni (decreto-legge n. 41 del 22 marzo 2021).
Il contributo è riservato ai soggetti titolari di partita Iva, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che producono reddito agrario di cui all’articolo 32 del Testo unico delle imposte sui redditi (approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 22 dicembre 1986), la cui attività non risulti cessata alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni e la cui partita Iva non sia stata attivata dopo l’entrata in vigore del decreto.
Altro requisito per accedere al contributo è la riduzione di almeno il 30 per cento dell’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019.
L’importo del contributo a fondo perduto è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019.
Le percentuali da applicare sono le seguenti:
– 60% per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 100mila euro;
– 50% per i soggetti con ricavi e compensi superiori a 100mila euro e fino a 400mila euro;
– 40% per i soggetti con ricavi e compensi superiori a 400mila euro e fino a 1 milione di euro;
– 30% per i soggetti con ricavi e compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro;
– 20% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro.
L’importo del contributo non potrà essere superiore a 150mila euro.

A cura di psrcampaniacomunica.it

Documentazione

Campania: Approvazione bandi e apertura dei termini per la presentazione delle domande per le misure agroambientali

Campania: Approvazione bandi e apertura dei termini per la presentazione delle domande per le misure agroambientali

Approvazione bandi e apertura dei termini per la presentazione delle domande per le Misure 10.1, 11 e 13 e delle domande di pagamento per la conferma impegni per le Misure 8.1, 10.1, 14 e 15.1

 

Si comunica che con Decreto n. 107 del 12 aprile 2021 stati approvati i bandi e disposta la apertura dei termini per la presentazione delle domande di sostegno / pagamento per le Misure 10.1, 11 e 13 e delle domande di pagamento per la conferma impegni per le Misure 8.1, 10.1, 14 e 15.1.

Contestualmente è stata disposta la apertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento – Anno 2021 – per le Misure di imboschimento delle programmazioni antecedenti il 2007 (Reg CEE 2080/92 e Reg (CE) 1257/99 – misura h) e della Misura 221 “Imboschimento di terreni agricoli” – sezione a superficie.

Termini per la presentazione delle domande:

– 17 maggio 2021 – termine ultimo per il rilascio nel portale SIAN delle domande iniziali; la presentazione delle domande oltre il termine sopra citato comporta per ogni giorno lavorativo di ritardo una riduzione, ai sensi degli art. 13 del Reg. (UE) 640/2014, pari all’1% dell’importo al quale il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile. Le domande iniziali pervenute oltre il termine del 11 giugno 2021 sono irricevibili.

– 31 maggio 2021 – termine ultimo per la presentazione delle domande di modifica ai sensi dell’art. 15 del Reg. (UE) 809/2014; la presentazione di una “domanda di modifica ai sensi dell’articolo 15” oltre il termine citato comporta una riduzione dell’1% per giorno lavorativo di ritardo sino al 11 giugno 2021. Le domande di modifica pervenute oltre il termine del 11 giugno 2021 sono irricevibili.

Documentazione

Decreto n. 107 del 12.04.2021 (pdf 4.5 Mb)

Comunicati  agricoltura.regione.campania.it

 

Nuovo Piano di azione del biologico

Nuovo Piano di azione del biologico

La Commissione Europea ha recentemente pubblicato il nuovo Piano di azione per lo sviluppo dell’agricoltura biologica. Per scaricare il documento, cliccare QUI

L’ Obiettivo generale del piano è stimolare la produzione e il consumo di prodotti biologici, per fare sì che entro il 2030 il 25 % dei terreni agricoli sia destinato all’agricoltura biologica e che l’acquacoltura biologica registri un significativo aumento.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina dedicata nel portale della CE (LINK)

 

Campania: Pubblicate le “Norme tecniche per la difesa fitosanitaria ed il diserbo integrato delle colture” – anno 2021

Pubblicate le “Norme tecniche per la difesa fitosanitaria ed il diserbo integrato delle colture” – anno 2021

avviso

Si informa che con DRD n. 21 del 26/02/2021, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 21 del 08/03/2021, sono state approvate le “Norme Tecniche per la difesa ed il diserbo integrato delle colture” valide per l’anno 2021.

Le Norme costituiscono parte integrante e sostanziale dei disciplinari di Produzione Integrata della Regione Campania per la parte riguardante la difesa ed il diserbo integrato delle colture.

Documentazione

Decreto n. 21 del 26.02.2021 (pdf 2.6 Mb)

Campania: Disciplina per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento

Campania: Disciplina per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento

A conclusione del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica e di Valutazione di Incidenza, con  DGR n. 585 del 16.12.2020 della Direzione Generale delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e della Direzione Generale della Difesa del Suolo e dell’Ecosistema, pubblicata sul BURC n. 247 del 21.12.2020, è stata approvata la “Disciplina per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque reflue e digestati e programma d’azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola”, unitamente al relativo “Rapporto Ambientale” integrato con lo “Studio di Incidenza” e la “Sintesi non tecnica“.

La Disciplina fissa i criteri e le norme tecniche generali per l’utilizzazione agronomica di effluenti di allevamento, acque reflue e digestati per consentire alle sostanze nutritive e agli ammendanti in essi contenuti di svolgere un ruolo utile al suolo agricolo, realizzando un effetto concimante, ammendante, irriguo, fertirriguo o correttivo sul terreno oggetto di utilizzazione agronomica, in conformità ai fabbisogni quantitativi e temporali delle colture e nel rispetto dell’ambiente e della salute.

In essa sono inoltre stabilite le disposizioni obbligatorie del Programma d’azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola della Regione Campania approvate con DGR. n. 762 del 05.12.2017.

La Disciplina approvata con DGR n. 585/2020 sostituisce pertanto la “Disciplina tecnica regionale per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue”, di cui alla DGR n. 771 del 21.12.2012 e i relativi Decreti Dirigenziali attuativi n.160/2013 e n.348/2013, e il “Programma d’azione della Regione Campania per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola” approvato con DGR n. 209 del 23.02.2007.

Nelle norme transitorie (art. 55) è stabilito:

– che per i primi due anni di applicazione del Programma d’azione nelle aree designate per la prima volta come “zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola” dalla D.G.R. n. 762/2017, le dosi di applicazione non dovranno in ogni caso determinare un apporto di azoto superiore a 210 kg di azoto per ettaro per anno.

– un periodo di 90 giorni dalla pubblicazione della disciplina sul BURC per l’adeguamento alle disposizioni relative alla “Comunicazione”, “Piano di utilizzazione agronomica”, “Cessione a terzi degli effluenti zootecnici”, “Dosi di applicazione”, “Misure obbligatorie” e che pertanto, nelle more degli adeguamenti, restano validi la documentazione e i relativi obblighi già posti in essere.

– per gli adeguamenti che invece comportano ulteriori interventi di tipo strutturale rispetto agli obblighi stabiliti dalla precedente normativa, essi dovranno avvenire entro un anno dalla data della pubblicazione della disciplina sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania.

Comunicati  agricoltura.regione.campania.it

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Rifiuti: aziende agricole escluse dall’obbligo del Mud

Rifiuti: aziende agricole escluse dall’obbligo del Mud

I produttori, i trasportatori e gli smaltitori dei rifiuti sono tenuti annualmente a presentare il Modello Unico di dichiarazione ambientale, denominato “MUD”, in riferimento ai rifiuti prodotti/gestiti nell’anno precedente.

Il Ministero dell’Ambiente ha indicato che il modello di dichiarazione ambientale è confermato e sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare, entro il 30 aprile 2020, riferite all’anno 2019.

Rimangono immutate le informazioni da comunicare, le modalità per la trasmissione, nonché le istruzioni per la compilazione del modello, riportate in allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Non sono quindi intervenute novità rispetto allo scorso anno anche per gestione dei rifiuti agricoli. Viene quindi confermato, come anche indicato nell’allegato 1 al decreto con riferimento alla Comunicazione rifiuti, che “sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base all’Art. 69 della Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02.”

Le imprese agricole, di cui all’articolo 2135 del Codice Civile, assolvono all’obbligo di presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.

Per maggiori informazioni clicca qui.

Sessa Aurunca. Lumen Hero: la speranza tra sclerosi multipla e territorio

Sessa Aurunca. Lumen Hero: la speranza tra sclerosi multipla e territorio

(Caserta24ore) SESSA AURUNCA È possibile coniugare un gioco digitale, la salute, il benessere delle persone con Sclerosi Multipla con territori e strutture confiscate alla camorra? Il progetto Lumen Hero riesce proprio in questa sintesi perfetta per la rinascita territoriale e per la conoscenza digitale, senza dimenticare l’importanza della socializzazione, dell’ambiente e del gioco. Lumen Hero è una luce, una speranza per i ragazzi del progetto e per la cooperativa New Server di Sessa Aurunca. Una collina panoramica, confiscata alla camorra, in un territorio circondato dalla bellezza del Parco Naturale regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano. Accogliere in tali incantevoli luoghi i giovani che vivono una situazione difficile: la Sclerosi Multipla. La creatività e l’innovazione dell’ applicazione digitale permetterà a tali ragazze e ragazzi di vivere un videogioco, un libro game, stimolare la lettura, la collaborazione e la voglia di superare le sfide. Partecipando ad un torneo, collegato a tale applicazione per gli smartphone, i ragazzi effettueranno delle visite guidate nella macchia mediterranea tipica di Sessa Aurunca e impareranno la buona prassi di fare attività all’aria aperta. Per incentivare queste attività è in fase di creazione un LibroGame interattivo, un’applicazione gratuita scaricabile su smartphone, così da lanciare un Torneo che si svolge attraverso visite guidate nella località Monte Ofelio, nel comune di Sessa Aurunca in provincia di Caserta. Grazie alle visite guidate sulla collina panoramica locale si potrà tornare anche a stare insieme, con l’effetto positivo, dimostrato da ricerche scientifiche, che la “Luce” ha sulla salute fisica e psicologica, in particolare per coloro affetti da Sclerosi Multipla. Infatti, per le persone affetti da Slerosi Multipla è emerso grazie ad alcune statistiche che una 1 persona su dieci non è felice e vorrebbe socializzare di più. Una rete di collaborazioni e una raccolta fondi su internet sta permettendo la realizzazione di tale speranza, una luce contro il buio della non speranza. Un team di esperti in game design, gamification, social network, comunicazione e informazione, progetti per i giovani, agricoltura e tutela del patrimonio ambientale permetterà ai giovani di vivere un’esperienza unica. Un progetto che guarda all’inclusione e alla sostenibilità, promuovendo e inglobando alcuni punti dell’Agenda 20-30 delle Nazioni Unite. Il progetto nasce dalla collaborazione di Gennaro Marotta, socio responsabile dei rapporti con istituzioni, associazioni, e organizzazione eventi di New Server Cooperativa Sociale con la dott.ssa Claudia Minozzi, capo progetto di Lumen Hero. Collaborano alle iniziative, alla crescita e alla vita del progetto anche l’Associazione “Life” con il presidente, Dott. Agronomo dello “Studio Razzino & Associati” Elio De Rosa, l’Agenzia di Comunicazione “Elio Web”, il giornalista Domenico Letizia in qualità di ufficio stampa e comunicazione e Fabio Manis, responsabile Marketing, Campaign Manager e Responsabile Fundraising del particolarissimo e innovativo progetto “Lumen Hero”.

Per realizzare tale sogno abbiamo bisogno del tuo aiuto. Una donazione, piccola o grande che sia, una speranza, un fiammifero nel buio che possa far brillare anche per pochi minuti quella luce e guida contro le oscurità della vita. Vuoi essere con noi? Seguici sui social network attraverso Facebook e cerca il nostro progetto sulla piattaforma online “Produzioni dal Basso”.